S. Caterina da Siena

La storia

Ubicazione e contesto territoriale

La Parrocchia “S. Caterina da Siena” si trova nel quartiere XIII “Villagrazia-Falsomiele”, appartenente alla terza circoscrizione del Comune di Palermo. È situata precisamente all’uscita dello svincolo della circonvallazione cittadina di Bonagia – Borgo Ulivia, in via dell’Airone 18, in una zona urbana nata dall’espansione periferica della città.

 

Le origini della comunità parrocchiale

Iniziňalmente, l’assistenza spirituale degli abitanti era affidata al parroco della Parrocchia di “S. Curato D’Ars”, eretta nel 1968 nel quartiere Falsomiele, unico centro pastorale della zona. All’epoca il territorio era ancora circondato da agrumeti, che nel tempo lasciarono spazio a edifici e infrastrutture urbane.

Con la crescita della popolazione, nel 1974 emerse la necessità di creare un centro pastorale più stabile, segnando l’inizio del percorso che avrebbe portato alla nascita della nuova parrocchia.

 

La guida di don Mario Golesano

Un momento decisivo fu la nomina del giovane presbitero don Mario Golesano, ordinato sacerdote l’11 febbraio 1974 e designato viceparroco dal Cardinale Salvatore Pappalardo.

A lui fu affidato il compito di organizzare la nascente comunità di Borgo Ulivia, ormai dotata di una propria identità. La parrocchia nacque dunque da una concreta esigenza pastorale e dalla volontà di offrire un punto di riferimento religioso stabile ai fedeli della zona.

 

I primi luoghi di culto e le difficoltà iniziali

Le prime celebrazioni si svolsero nell’antirefettorio della scuola elementare “Borgo Ulivia”, messo a disposizione dal direttore. Successivamente, a causa dell’aumento dei fedeli, si passò allo scantinato della stessa scuola.

Nell’ottobre del 1980 nacque la comunità denominata inizialmente “Santa Croce in Santa Caterina”. La prima messa vide la partecipazione di appena 12 persone, ma fu segnata da grande entusiasmo e spirito di collaborazione.

Gli arredi liturgici furono realizzati grazie al contributo dei fedeli: l’altare fu donato, le tovaglie confezionate a mano, e persino i vasi per i fiori vennero creati con materiali di fortuna. Questo impegno collettivo colpì profondamente anche il Cardinale.

 

Crescita della comunità e attività pastorali

La comunità si sviluppò rapidamente, ampliando il proprio raggio d’azione dal campetto sportivo di via dell’Airone fino a via Belmonte Chiavelli.

Tra le prime attività avviate vi fu la scuola di catechismo, che registrò subito 80 bambini iscritti. L’aumento dei fedeli rese necessario celebrare più messe domenicali, segno evidente di una comunità in espansione.

 

Fondazione ufficiale e costruzione della chiesa

Il 21 dicembre 1980 il Cardinale Salvatore Pappalardo eresse ufficialmente la parrocchia, nominando don Mario Golesano parroco.

Nel frattempo, un terreno donato dal comitato “Gescal” alla Mensa Arcivescovile rese possibile progettare la costruzione della nuova chiesa. I lavori, avviati su progetto dell’architetto Rodolfo Santoro, iniziarono con la realizzazione della cripta, ma subirono rallentamenti e non furono completati subito.

 

Dalla cripta alla nuova chiesa

Grazie all’intervento della Curia Arcivescovile e ai fondi del “Comitato della Serva di Dio Maria Carmelina Leone”, fu possibile completare alcune parti dell’edificio.

Il 19 marzo 1989, Domenica delle Palme, la comunità poté finalmente celebrare nella nuova chiesa, lasciando lo scantinato della scuola. Fu un momento di grande significato, presieduto dal Cardinale Pappalardo.

 

Completamento e consacrazione definitiva

Il 26 maggio 2002 il Cardinale Salvatore De Giorgi consacrò ufficialmente la chiesa durante una visita pastorale, sotto la guida di Mons. Benedetto Genualdi.

Successivamente, il 7 giugno 2008, durante il pontificato di Papa Benedetto XVI e sotto l’arcivescovo Paolo Romeo, i lavori della chiesa furono portati a compimento.

 

La parrocchia oggi

Oggi la Parrocchia “S. Caterina da Siena” comprende l’aula liturgica, i locali per la catechesi e le attività pastorali, oltre alla casa canonica. È attualmente guidata da don Nicasio Lo Bue.

All’interno della chiesa sono custodite le spoglie mortali della Venerabile Maria Carmelina Leone, nata a Palermo l’11 luglio 1923 e morta in fama di santità il 1° ottobre 1940, figura spirituale di grande rilievo per la comunità.